Le diverse tipologie di mascherine, guida all'uso

Le diverse tipologie di mascherine, guida all'uso

Dal punto di vista delle mascherine è utile ricordare che le misure di distanziamento sociale e di igiene sono più potenti rispetto all’uso dei dispositivi di protezione individuale. Osservare almeno un metro di distanza da altre persone e lavarsi le mani secondo le indicazioni dell’OMS protegge meglio di mascherina e guanti, il cui uso, soggetto ad errori, potrebbe far abbassare la guardia sulla necessità di rispettare le indicazioni finalizzate al contrasto della diffusione del contagio.

Ecco qualche indicazione pratica sulle differenze tra le varie tipologie di mascherine, sempre ricordando che, ad oggi, l'OMS nelle sue indicazioni non propone l'impiego di mascherine protettive per chi non ha sintomi respiratori.

 

Mascherine di carta o chirurgiche

Le mascherine di tipo chirurgico servono a ridurre il rischio che chi le indossa possa contagiare gli altri, poiché fermano una buona parte delle minuscole goccioline emesse dalla bocca e dal naso quando tossiamo, starnutiamo, parliamo e che possono veicolare il virus. Non proteggono “in entrata”, quindi non impediscono un eventuale ingresso del virus.
Se necessario possono essere associate a mascherine FFP2 con valvola.
Andrebbero cambiare frequentemente: se si bagnano, il passaggio delle particelle virali potrebbe essere agevolato.

Mascherine FFP2

Le mascherine FFP2 possono essere con o senza valvola.
Nel primo caso in pratica mirano a bloccare ogni accesso a particelle virali e per questo possono essere utili per chi si trova a contatto con persone potenzialmente infettanti. Attenzione però: le valvole in uscita potrebbero in teoria consentire il passaggio dei virus da parte di chi le indossa. Le maschere con valvola quindi sono fondamentali per chi soccorre soggetti infetti o potenzialmente contagiati.
Quelle senza valvola invece possono essere impiegate per protezione personale da soccorritori e personale sul territorio, come strumento di prevenzione del possibile rischio.

Mascherine FFP3

Sono le mascherine utilizzate dal personale medico e infermieristico specializzato, sono infatti quelle che assicurano la miglior protezione in entrata, visto che possono “chiudere” completamente le possibilità di scambio con l'esterno per naso e bocca. Hanno una valvola di esalazione e vanno impiegate dal personale sanitario nei reparti in cui sono ricoverati i pazienti più complessi che hanno contratto il virus, come le Unità di terapia Intensiva.

 

Presso la Farmacia Zecchini troverai:

🔹 mascherine chirurgiche
🔹 mascherine lavabili
🔹 mascherine FFP2 senza filtro

 

 

Fonti:
https://www.fondazioneveronesi.it/

http://www.salute.gov.it/

https://www.infermieristicamente.it/

2 Responses

  1. Salve, le FFP2 con o senza valvola possono essere disinfettate e quindi riutilizzabili?

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